Dì la tua sul centro storico di Pietrasanta!

Siete sul BLOG del percorso di partecipazione IO sono nel centro, promosso dal Comune di Pietrasanta con il contributo dell’Autorità della partecipazione della Regione Toscana.

Il percorso di partecipazione IO sono nel centro nasce dalla volontà dell’Amministrazione di Pietrasanta di raccogliere indicazioni e suggerimenti su come rendere più vivibile il centro storico e migliorare i rapporti tra i residenti, i ristoranti e i bar che vi risiedono.

Quali sono le priorità per il centro storico di Pietrasanta?

Come migliorare i rapporti nel centro storico tra residenti, ristoratori e bar?

Cosa prevedere nei regolamenti comunali per migliorare la vivibilità del centro storico?

Invia il tuo contributo! Partecipa al dibattito!

 

Annunci

19 Responses to Dì la tua sul centro storico di Pietrasanta!

  1. patrizia ha detto:

    Pietrasanta è come una bella donna al suo fascino senza tanti xchè è incantevole lo è sempre stata,avrebbe bisogno di essere più pulita,e sorvegliata specialmente la notte,li manca un parco giochi per bambini nel centro storico,e un area per i bisogni dei cani,qualche attrazione d”inverno nei momenti morti,ma non i soliti banchetti in Piazza Duomo che sono più cari dei negozi e propongono sempre le medesime cose,

  2. patrizia ha detto:

    dimenticavo,,,la mia idea di fare la festa del medio evo fù un grande successo,potrebbe essere ripresa in considerazione,e non solo invece di far spendere la gente in prodotti tipici,fiori e cianfrusaglie varie che poi non hanno più un soldo per venire nei negozi perchè non attirare bella gente e sfruttare la pizza del Duomo magari organizzando raduni di macchine d epoca,di moto d epoca o mercatini di scambio e baratto,,,,,,,,

  3. daniele ha detto:

    Pietrasanta ha bisogno di essere rivalutata, rigenerata artisticamente. Dando voce a nuovi artisti, artigiani,dando valore concreto al nome di Piccola Atene. Una nuova generazione di talenti per l’arte con l’arte e coinvolgere operando anche i cittadini e confrontare passato, presente e futuro.

  4. Luigi ha detto:

    buonasera
    vorrei sapere se i nomi dei partecipanti alle serate di discussione verranno resi noti e,se si, in che modo.
    Vorrei inoltre capire se è proprio così difficile, come mi è parso di avvertire in occasione degli incontri pubblici cui ho partecipato,rendersi conto che l’obiettivo di tutti, residenti, commercianti, ristoratori non è quello di “vincere una battaglia”,ma di trovare una giusta mediazione tra esigenze diverse come pare siano riusciti a fare già da tempo in altre località a prevalente vocazione turistica (quando si tratta di turismo “colto”, centrato prevalentemente su arte e storia).Forse sarebbe il caso di organizzare delle gite per far conoscere qualche borgo della Toscana centrale o della Provenza a quei nostri sfortunati concittadini che fanno i sapientoni, ma forse non sono mai usciti da Pietrasanta!
    Spero che il lavoro di confronto proposto porti qualche frutto, perché è veramente frustante partecipare a degli incontri molto allargati dove per molti è estremamente difficile prendere la parola, per cui spesso si sentono ripetere le solite cose dalle solite persone.

    • io sono nel centro ha detto:

      Buon giorno Luigi,
      chiederei a Lei come a tutti i cittadini che intervengono su questo BLOG di indicare almeno il proprio cognome.
      Rispondo prima di tutto alla domanda che mi ha posto sulla pubblicazione dei nomi dei partecipanti: verrà chiesto a ciascun partecipante, in occasione della prima sera di discussione, se autorizza la diffusione dei suoi dati (nome e congnome) sul sito. A quel punto verrà inserita la lista dei partecipanti che hanno acconsentito.
      Stefania Gatti-coordinatrice del percorso Io sono nel centro

    • io sono nel centro ha detto:

      Come avverrà la discussione nelle tre serate:
      lo spirito dell’iniziativa è quello di creare una occasione di confronto e di ascolto tra soggetti diversi, qundi i partecipanti saranno divisi in piccoli gruppi di 10-12 persone composti sia da residenti che da commercianti e da visitatori. La discussione in ciascun gruppo sarà coordinata da un moderatore esterno che garantirà la correttezza e il rispetto reciproco tra i componenti del tavolo e stimolerà – senza insistenza – la partecipazione di tutti i membri del tavolo contenendo i partecipanti più “esuberanti”. Alla fine della serata ci sarà un resoconto in “plenaria” del lavoro di ciascun gruppo. Come giustamente ha fatto osservare, è molto difficile e poco partecipativo discutere in assemblea, per questo motivo i percorsi di partecipazione utilizzano perlopiù piccoli gruppi di discussione.

  5. Rub ha detto:

    Ottima iniziativa.Verrà estesa alle frazioni? Tipo Strettoia che ne ha davvero bisogno?Qui mancano tutti i piu’ elementari servizi.
    Per quanto riguarda il centro di Pietrasanta a mio avviso si potrebbe iniziare facendo si che tutto il centro abbia il wi-fi.Inoltre a mio avviso l’iniziativa sui libri come l’anno scorso è stata ottima.Dobbiamo ritrovare un turismo, ma di qualità.

    • io sono nel centro ha detto:

      Buon giorno,
      il percorso di partecipazione Io sono nel centro è rivolto solo al centro storico di Pietrasanta e ad alcune tematiche specifiche legate principalmente alla convivenza tra attività commerciali e residenza.

      L’Amministrazione comunale potrà in futuro promuovere altre iniziative partecipative strutturate in maniera diversa. Ad esempio la definizione del nuovo Regolamento Urbanistico potrebbe essere una buona occasione per un percorso di partecipazione che coinvolga le problematiche di tutto il territorio.

      La ringrazio per il Suo contributo.
      La coordinatrice del percorso Stefania Gatti

  6. Il sito è buon punto di partenza!
    Non capisco perchè non si possano commentare alcuni interventi, come quello sulla pedonalizzazione di via del Marzocco e della sua riqualificazione, quindi posto il mio commento qua.
    Raccogliendo gli umori dei commercianti della strada posso dire che alcuni di loro -pochi in verità- sono totalmente contrari all’iniziativa,mentre molti ritengono in linea generale che il fatto di rendere pedonale la strada sarebbe potuto anche essere positivo, ma che avrebbero voluto un intervento più “radicale” come ad esempio una pavimentazione in linea con le altre strade del centro, ed essere comunque inseriti in un contesto -quello del centro storico appunto- in maniera più organica.
    Penso a quelle iniziative che vengono distribuite in maniera capillare nei centri storici (Lucca ad es.) così da coinvolgere un pò tutti gli spazi, e che il visitatore/cliente attraversa senza soluzione di continuità.
    Purtroppo un esperimento di questo tipo, senza attivare contemporaneamente simili iniziative, evidenzia solo l’aspetto di marginalità che la strada ancora ricopre rispetto al resto del centro (e che il passaggio delle auto parzialmente “indennizzava”) e non valorizza invece la posizione strategica che naturalmente gli dovrebbe competere.
    Io spero che questo “passo falso” non pregiudichi lo sviluppo dell’idea di fondo, anche perchè se il Comune avesse reso pedonale la zona nel momento giusto, i commercianti avrebbero potuto rendersi conto dei vantaggi in prospettiva e magari supportare l’iniziativa anzi che dimostrarsi avversi.
    Circa i residenti mi rendo conto del problema di fondo, ma c’è anche da dire che se uno vive in un centro storico deve poter anche sacrificare -con le dovute eccezioni per disabili, carico/scarico ecc- un minimo la propria comodità in fatto di parcheggi, per una migliore qualità della propria vita.

    • io sono nel centro ha detto:

      Grazie per averci fatto notare che i commenti non erano attivi sugli altri articoli!
      Bene..
      chi condivide questo commento? Quali sono sono le azioni da fare per una pedonalizzazione del centro storico che sia di vantaggio per tutti?

  7. Vladimiro ha detto:

    Buon giorno a tutti .Sono un frequentatore abituale di Pietrasanta e come molti frequentatori sono presente sopratutto d’estate . Questo provoca alcuni problemi di partecipazione al dibattito quindi vorrei dare il mi contributo con il blog.

    Sarebbe interessante sapere quanti sono nel centro storico i fraquentatori abituali ,in altre parole quanti Pietrasantini hanno lasciato, venduto le loro case o non hanno potuto pagare per affitti sempre piu’ alti.

    Il frquentatore e’ un contribuente abbastanza diciamo spremuto paga l’ICI essendo seconda casa ,l’acqua il doppio non essendo residente,ma arrivati alla rimozione rifiuti paga come fosse residente e cioe’ per 12 mesi .

    Cosa cerca ? Una qualita’ della vita maggiore ,avere in un contesto di qualita’ archittettonica indiscutibile anche un po’ di pace tranquillita’relazioni umane sfuggire dall’inquinamento,rispetto delle regole e convivenza civile.

    Quando sono arrivato a Pietrasanta pensavo di essere salito su una barca a vela e mi sono trovato in poco tempo su un motoscafo.

    Ritengo al di la’ di ogni differenza di opinione che la pdonalizzazione di Via Marzoccho sia una scelta saggia e lungimirante. Si poteva certamente optare per un asfalto “monumentale” tipo quello che sopporta la Piazza del Duomo e la salita per la Rocca e non il catrame nero che francamente non e’ molto estetico.

    Inoltre si evitera’ il traffico passante degli automobilisti che per recarsi da una parte all’altra della citta’ e evitare la Via Oberdan si infilano in Marzocco e XX Settembre ,in sostanza sino ad oggi era possibile utilizzare le vie del centro per il traffico di passaggio cosa che ormai non avviene da nessuna parte e in nessun centro storico.

    Polveri sottili ,co2,inquinati vari che ristagnano nelle vie strette per non parlare dei motorini 2 tempi che sfrecciano per le stradine tutti rigorosamente truccati o comunque fuori legge perche’ sbloccati abusivamente. Chi controlla?

    Rimarranno vie di serie A,B,C ma mi sembra siamo sulla buona strada.

    Fra le vie di serie C metterei la via xx settembre che al momento rimane anche nella sua prima parte senza marciapiede con auto che vagono cercando un parcheggio orario che e’ permesso ma che non esiste .

    Che senso ha attrarre centinaia di auto nella speranza di un parcheggio che una volta trovato non viene liberato ? Chi lo trova aggiorna il disco orario di tanto in tanto e il gioco e’ fatto.

    Sarebbe necessario impostare dei dissuasori sulla strada per evitare velocita’, pericolo,rumore,inquinamento.

    Le campane di Pietrasanta sono famose per essere implacabili. Dato che non siamo piu’ai tempi di Don Camillo e Peppone e che non assolvono piu’ da ‘orologio’ per i fedeli rimane la tradizione.

    Senza entrare nel merito della liturgia che dovrebbe graduarne l’utilizzo a seconda delle circostanze,siamo a mio giudizio oltre i limiti acustici e dagli accordi previsti dal concordato tra Stato e Chiesa.

    C’e’ qualcuno che condivide questa opinione a salvaguardia del riposo sopratutto di chi si e’ trovato ad abitare nelle vicinanze .

    C’e’ un grande campo incolto nella strada che sale verso la Rocca. Pare sia in comodato d’uso al comune per diversi anni. Perche’ non restituirlo alla citta’ con una piccola spesa (si potrebbe facilmente trovare uno sponsor) e creare un polmone ad uso di bambini anziani e di chi vuole diciamo “tirar un po’ tardi”
    senza disturbare la quiete pubblica.?

    Ora vi saluto e alla prossima chiaccherata

  8. nick ha detto:

    Buona sera ,
    ho letto la e mail che lei dott,ssa Gatti ha spedito al presidente dell’ associazione dei cittadini ,condivido con lei solo una parte della suddetta e mail ,effettivamente non si era ,o quanto meno non avevo capito che potevamo assistere al dibattito finale della serata e non per non ascoltare il parere di altri concittadini .Come può vedere anche dalla pagina dell’associazione su fb ultimamente con alcuni membri ,cè un pò di polemica e mi imputano di fare politica ,infatti non sono iscritto all’associazione ,macredo che le finalità di un associazione siano anche le finalità della politica stessa ,di quella politica fatta con il cuore e la passione che porta a cercare di risolvere i problemi di tutti i cittadini di qualsiasi schieramento o bandiera siano .cordiali saluti

    • io sono nel centro ha detto:

      Per chiarire il dibattito, pubblichiamo la mail inviata all’Associazione Vivoincentro da Stefania Gatti, coordinatrice del percorso Io sono nel centro.

      “[…] mi è dispiaciuto molto che nessuno della vostra associazione [Vivoincentro] sia venuto ad ascoltare le idee e le opinioni dei cittadini su dei problemi per voi così cruciali come il rumore e la sicurezza nel centro storico.
      Temo di essere stata io non sufficientemente chiara rispetto all’opportunità di osservare liberamente il dibattito dei gruppi, e spero sinceramente che al prossimo incontro riusciate ad essere presenti: il senso e il potere della partecipazione democratica si acquisisce, ne sono certa, anche vedendolo fare direttamente dagli altri. Ed inserirsi in strumenti di democrazia partecipativa penso possa essere una ricchezza per le associazioni cittadine.

      A proposito degli strumenti di partecipazione democratica, ho notato la vostra assenza da uno degli strumenti di dibattito aperti alla associazione e a tutta la cittadinanza (il BLOG http://www.iosononelcentro.wordpress.com): pensate non riesca ad essere un buon mezzo di comunicazione delle vostre idee? Non ne condivide la finalità? Oppure è uno strumento informatico troppo complesso?

      Spero comprenda l’intenzione delle mie osservazioni: ho sempre pensato che la vostra associazione potesse utilizzare questo percorso per trovare delle soluzioni a dei problemi reali, per questo motivo ho sostenuto la vostra presentazione nelle serate di informazione e nella serata di dibattito.

      Confidando che la nostra condivisione di intenti prosegua,
      Le porgo i miei migliori saluti
      Stefania Gatti”

    • io sono nel centro ha detto:

      Gentile Nicmatt890,
      sono Stefania Gatti. La ringrazio per aver risposto alla mia mail e, se ne ha voglia, Le chiederei quale parte non condivide.
      Grazie e a presto
      Stefania Gatti

      • nick ha detto:

        non condivido la parte dove lei vuol far passare come ignoranti le persone dell’associazione quando si chiede se il blog è uno strumento informatico troppo complesso .Per il poco che l’ho incontrata alle riunioni credo che il suo intento non fosse quello sopra citato ma rileggendolo da proprio quell’impressione .

      • io sono nel centro ha detto:

        Gentile Nicola,
        mi spiace abbia letto nella mia mail una mancanza nei vostri confronti: il mio dubbio che lo strumento del BLOG sia poco adatto per stimolare il confronto e la conversazione su un dibattito, è reale. Su questo BLOG come su molti altri che ho aperto per lavoro, purtroppo intervengono sempre le stesse (poche) persone che hanno maggiore “agilità” a muoversi su internet. Al contrario Face Book – che sia la vostra associazione sia il Comune utilizzano – mi conferma essere uno strumento più vicino al cittadino e quindi maggiormente efficace.
        La mia lettera (come tutti gli altri momenti di coinvolgimento dell’associazione e i suoi memebri), aveva come obiettivo quello di stimolarvi ed interessarvi al percorso Io sono nel centro partecipando al BLOG e soprattutto venendo ad osservare le serate di discussione. Il dispiacere che può aver letto nelle mie parole è proprio quello che non abbiate colto l’opportunità di osservare e ascoltare i cittadini nelle loro discussioni di gruppo: queste serate hanno coinvolto gruppi misti (residenti e commercianti) in un confronto diretto e dialogico per trovare soluzioni condivise a dei problemi di vivibilità del centro storico che anche la vostra associazione ritiene molto rilevanti. E di questo fatto mi assumo in gran parte la responsabilità perché molto probabilmente non sono stata chiara nel dirvi che era possibile venire a vedere cosa stesse accadendo. Ad ogni modo, è possibile dal sito http://www.iosononelcentro.it scaricare dalla sezione “documenti” i report di sintesi delle serate di discussione (purtroppo non è ancora on line la terza serata perché il tecnico del COmune è fuori sede tutta la settimana). Chi sia interessato può richiedere il report a info@iosononelcentro.it oppure all’URP. Ho apprezzato molto le Sue (uniche) risposte alla mia mail e la ringrazio con sincerità.
        Stefania Gatti, coordinatrice di Io sono nel centro

  9. nick ha detto:

    credo che abbia scritto quest’email in un momento di sconforto durante i lavori ,perchè così non fosse io ma anche altri amici ritengono offensive le sue domande ,ma per il poco che l’ho incontrata alle riunioni credo che il suo intento non fosse quello di darci dei cavernicoli e degli ignoranti,credo fosse più uno stimolo al confronto.spero sia così buona serata .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: